Monaco, Giugno 2026
A Monaco - presso la Conferenza Accademica-Scientifica delle Intelligence dei Paesi europei - i massimi esperti ufficiali delle argomentazioni Intelligence hanno dibattuto e cercato soluzioni alle attuali e prossime sfide della sicurezza al fine di creare il confronto tra accademici e operativi e riuscire finalmente a fondere le due realtà.
L'appuntamento si è svolto sotto l’egida dell’Intelligence College in Europe (ICE), ente che riunisce le Comunità di Intelligence dei Paesi europei, di cui l’Italia è stata sin da subito membro, e ha tra gli obiettivi proprio quello di implementare la formazione dedicata ai professionisti dell’Intelligence. All’interno dell’Ice l’Italia è rappresentata dal DIS.
L’unico contributo italiano selezionato è inerente ad una tematica di fondamentale importanza per le minacce di oggi e quelle di domani, ed è stato inserito nel panel dedicato a Intelligence e Innovazione, questo a segnare in maniera chiara che l’Italia è leader indiscusso sulle tematiche del 6° Dominio Cognitivo. Un’innovazione che nel mondo dell’Intelligence e della Difesa non è esclusivamente legata alla tecnologia e, dalla creazione del 6° Dominio Cognitivo della NATO, si è passati a dare ampio spazio alle capacità dell’essere umano al fine di gestire e prevenire i conflitti e le minacce contro la democrazia.
Per l’Italia il contributo lo ha portato la Prof.ssa Sabrina Magris, presidente di École Universitaire Internationale, piccola struttura italiana ma al vertice mondiale dei ranking inerenti il dominio cognitivo, neuroscienza applicata all’Intelligence e formazione del personale Intelligence.
