La prof.ssa Magris, presidente di École Universitaire Internationale, intervistata da Formiche.net
A Monaco i massimi esperti ufficiali delle argomentazioni Intelligence hanno dibattuto e cercato soluzioni alle attuali e prossime sfide della sicurezza al fine di creare il confronto tra accademici e operativi e riuscire finalmente a fondere le due realtà.
L’unico contributo italiano selezionato è inerente ad una tematica di fondamentale importanza per le minacce di oggi e quelle di domani, ed è stato inserito nel panel dedicato a Intelligence e Innovazione, questo a segnare in maniera chiara che l’Italia è leader indiscusso sulle tematiche del 6° Dominio Cognitivo. Un’innovazione che nel mondo dell’Intelligence e della Difesa non è esclusivamente legata alla tecnologia e, dalla creazione del 6° Dominio Cognitivo della Nato, si è passati a dare ampio spazio alle capacità dell’essere umano al fine di gestire e prevenire i conflitti e le minacce contro la democrazia.
Per l’Italia il contributo lo ha portato la Prof.ssa Sabrina Magris, presidente di École Universitaire Internationale, piccola struttura italiana ma al vertice mondiale dei ranking inerenti il dominio cognitivo, neuroscienza applicata all’Intelligence e formazione del personale Intelligence.
“Nel mio intervento ho affrontato il tema di massima priorità del Dominio Cognitivo inteso nella sua accezione operativa che va oltre la disinformazione, e quali siano le implicazioni e le azioni che dovranno essere intraprese per la formazione del personale della Difesa e Intelligence – racconta a Formiche.net-. Il tema del Domino Cognitivo – che rappresenta l’intersezione apicale tra scienza e operatività – è stato affrontato parlando di neuro-attacchi, neurostrike, attacchi a livello fisiologico della costruzione del pensiero, alterazione e degradazione cerebrali e cognitive, e delle tecniche e modalità di aumento delle capacità cerebrali e cognitive secondo i più avanzati studi internazionali, che è quello che viene attualmente richiesto da chi si occupa sul campo di Difesa e Intelligence. Tipi di attacchi che sono già stati riscontrati in varie parti del mondo e che hanno visto anche la creazione di gruppi di giovani con una violenza prepotentemente aumentata da tecniche specifiche di manipolazione”
